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Pollo alle prugne
© panthermedia.net/roberto mendolicchio
È uscito nelle sale italiane il 6 aprile 2012 il nuovo film tratto dal fumetto scritto e disegnato da Marjane Satrapi, la fumettista, sceneggiatrice ed illustratrice di origini iraniane naturalizzata francese diventata soprattutto famosa per il lungometraggio d’animazione “Persepolis” uscito nel giugno 2007.
Dopo l’enorme successo di “Persepolis” era da tempo che si aspettava un nuovo lavoro di Marjane Satrapi. Di certo dopo aver letto il suo ultimo fumetto e visto il suo nuovo film realizzato in collaborazione con Vincent Paronnaud “Pollo alle prugne” si può affermare con certezza che l’attesa è stata premiata e che non perdere di vista l’artista ne è valsa la pena. Il film è ambientato a Teheran. Il protagonista è un celebre musicista di nome Nasser Ali Khan, che da quando la moglie ha rotto il suo violino ereditato dalla madre infrangendogli così il cuore non riesce più a suonare nessun altro strumento ed entra in depressione perdendo ogni gusto per la vita. Nasser cerca disperatamente di sostituire il suo violino spingendosi addirittura in botteghe di città lontane. Il musicista prova diversi strumenti, ma nessuno riesce a dargli l’ispirazione di cui necessita. La sua tristezza aumenta quando incontra il suo unico grande amore per strada, che però non lo riconosce nemmeno. Afflitto dal tentativo invano di riparare il suo violino e dal suo matrimonio infelice Nasser giunge all’unica soluzione che gli sembra possibile: quella di aspettare a letto la morte, davanti agli occhi dei suoi due figli e quelli di una moglie che non ha mai sinceramente amato. Si dà otto giorni di tempo per morire e durante questo periodo ripercorre la sua vita come una favola.
